In Uzbekistan nascono sportelli migratori basati su IA

Foto: kun.uz

Dal 1° maggio 2026 in Uzbekistan inizierà un esperimento, nel quadro del quale presso le sedi degli organi degli affari interni sorgeranno punti di migrazione «intelligenti», che funzioneranno sulla base di tecnologie di intelligenza artificiale e offriranno ai cittadini la possibilità di autoservizio. Nella prima fase, istituzioni simili verranno create in uno dei distretti delle regioni di Tashkent, Samarcanda e Fergana. La relativa norma è sancita dal decreto del presidente della repubblica Shavkat Mirziyoyev del 19 gennaio, pubblicato sul sito UzA.

Come indicato nel documento, un anno dopo l'implementazione dell'esperimento, il Ministero degli Affari Interni dovrà, analizzati i risultati del progetto, presentare al governo una proposta per la creazione di punti di migrazione «intelligenti» in altre regioni, nonché sul territorio di centri commerciali e di intrattenimento e nelle zone turistiche del paese.

Nel decreto presidenziale si sottolinea che la direzione principale della politica statale nel campo della migrazione e della personalizzazione è la trasformazione graduale delle unità specializzate degli organi degli affari interni in «unità di servizio», che offrono alla popolazione servizi accessibili e di qualità basati sui principi di tempestività e trasparenza.

In relazione a ciò, presso il Ministero degli Affari Interni viene creato il Dipartimento per la Migrazione e la Personalizzazione. Proprio questo organo è autorizzato a formare e aggiornare costantemente i database centrali sulle persone fisiche.

Qui verranno registrate le seguenti informazioni:

✅ indirizzo di registrazione del luogo di residenza e soggiorno dei cittadini dell'Uzbekistan, nonché di stranieri e apolidi;

✅ serie, numero, luogo e data di rilascio della carta d'identità ID;

✅ informazioni dettagliate sui cittadini della repubblica, sugli stranieri e sugli apolidi residenti stabilmente in Uzbekistan;

✅ dati sugli stranieri e sugli apolidi invitati nel paese, nonché sul prolungamento del loro visto.

Dal 1° maggio di quest'anno, il dipartimento e le sue unità territoriali riceveranno il diritto di prolungare fino a 30 giorni la validità dei visti elettronici dei cittadini stranieri entrati nel paese sulla base di documenti compilati online.

Inoltre, il suddetto organo curerà il diritto degli stranieri a lavorare in Uzbekistan, la registrazione del luogo di soggiorno, compresa quella per gli studenti giunti nel paese per studiare all'università.

Dal 1° febbraio 2026, il dipartimento inizierà a supervisionare la procedura per il rilascio gratuito alle persone fisiche del certificato di firma digitale elettronica, introdotto nel chip della carta d'identità ID al momento della sua prima emissione, nonché la registrazione automatica dei cittadini nel Sistema Informativo Unificato «Governo Elettronico».

Entro il 1° agosto, al Ministero degli Affari Interni è stato incaricato di sviluppare, sulla base dell'intelligenza artificiale, l'applicazione mobile Passport-visa per fornire un complesso di servizi statali nel campo della migrazione e della personalizzazione. Inoltre, il dipartimento dovrà lanciare la piattaforma E-Rozilik, dove sarà possibile verificare l'identità a distanza e ottenere il consenso al trattamento dei dati tramite il modulo Face-ID, integrato nel sistema Passport-visa. Inoltre, sorgerà il portale «Migrazione Digitale Unificata», sul quale verranno accumulati i dati personali dei cittadini.

Viene anche notato che dal 1° settembre 2026 sarà possibile invitare i connazionali residenti all'estero, compilare documenti di viaggio biometrici per apolidi o annullare la registrazione del luogo di soggiorno in remoto, tramite il Portale Unificato dei Servizi Statali Interattivi.